Quanto costa AutoCAD? € 2.221 all'anno, e il «per sempre» non c'è più
Quanto costa AutoCAD: € 2.221 all’anno per un utente, prezzo di listino Autodesk per l’Italia, controllato l’8 agosto 2026. È l’unica cifra ufficiale che trovi senza passare da un commerciale, ed è anche quella che risponde peggio alla domanda che ti stai facendo davvero. Perché sotto «quanto costa AutoCAD» Google suggerisce «per sempre».
Quel «per sempre» è un residuo di memoria. Chi lavora da vent’anni ha visto AutoCAD arrivare in scatola, pagarlo una volta e tenerselo. Oggi Autodesk lo vende soltanto in abbonamento: paghi un anno, usi un anno. La domanda utile quindi non è quanto costa, ma quanto costa per il numero di anni in cui ti serve davvero, e chi te lo può dare a quella cifra.
Gli importi Autodesk che leggi qui sotto vengono dalla pagina italiana della Architecture, Engineering & Construction Collection, dalla tabella di confronto in cui quella riga si chiama «Prezzo del prodotto singolo». Controllata l’8 agosto 2026.
Il listino italiano, riga per riga
Autodesk non pubblica un listino ordinato di tutti i prodotti. I prezzi dei programmi singoli saltano fuori dove meno te li aspetti, cioè nella tabella con cui l’azienda dimostra che la collection conviene. Sono queste tre righe, più il totale che le tiene insieme.
| Prodotto, 1 utente | Prezzo di listino in Italia |
|---|---|
| AutoCAD | € 2.221/anno |
| Revit | € 3.185/anno |
| Forma Site Design | € 745/anno |
| Totale dei tre singoli | € 6.151/anno |
| AEC Collection | € 3.892/anno |
Guarda bene quel «Risparmia € 2.259». È vero, ma solo se davvero ti servivano tutti e tre i programmi, Forma Site Design compreso. Se Forma non lo apri mai, il confronto onesto è AutoCAD più Revit: € 5.406 contro € 3.892, e il vantaggio scende a € 1.514 all’anno. Resta una bella cifra. Però è una cifra diversa da quella scritta sul pulsante, ed è la tua.
Un’altra cosa da sapere prima di fidarti di un numero letto in giro: il listino Autodesk cambia da Paese a Paese. La cifra che trovi su un forum francese o su un video americano non è la tua. Se stai facendo un preventivo per un cliente italiano, il numero che conta è quello della pagina italiana, ed è quello che ho messo nella tabella.
Quanto costa AutoCAD all’anno?
€ 2.221 per un utente, a listino, in Italia, all’8 agosto 2026. È il prezzo di un abbonamento annuale pagato in una volta sola. Non comprende un secondo utente, non comprende Revit, non comprende nulla che non sia AutoCAD, e quando i dodici mesi finiscono il programma smette di aprirsi finché non paghi di nuovo.
Il conto si fa sulle persone, non sulle postazioni
Sulla pagina di Autodesk accanto all’importo c’è scritto «per 1 utente». Sembra una formula da contratto ed è invece il punto esatto in cui saltano i budget degli studi piccoli.
Esempio di quelli che capitano davvero: studio con quattro persone e due postazioni buone. Il titolare fa il conto sulle macchine, mette a bilancio due abbonamenti, e a settembre scopre che chi apre AutoCAD sono in quattro. Il costo non raddoppia perché hai comprato un computer in più. Raddoppia perché una seconda persona ha aperto il programma con il proprio account. Il collaboratore che entra due giorni a settimana costa come uno che c’è tutti i giorni, perché la licenza sta addosso alla persona, non alla sedia.
Prima di guardare qualunque prezzo, quindi, conta le teste. È l’unico numero che moltiplica tutto il resto, ed è quello che quasi nessuno scrive sul foglio di calcolo alla prima stesura.
«Quanto costa AutoCAD per sempre»: che cosa vuol dire oggi
Google Suggest, l’8 agosto 2026, completa «quanto costa AutoCAD» con «all’anno», «al mese» e «per sempre». Le prime due sono domande di prezzo. La terza è un’altra cosa: è gente che vuole sapere se esiste ancora un modo di comprare AutoCAD e chiuderla lì, senza tornare alla cassa ogni dodici mesi.
La risposta breve è no, non da Autodesk. Il catalogo di oggi è fatto di abbonamenti, e le licenze perpetue appartengono all’epoca precedente al passaggio all’abbonamento, quando il software si comprava una volta sola. Chi ne ha una se la tiene stretta.
Una cosa che noto entrando negli studi italiani, e che non c’entra con i prezzi ma spiega bene la domanda: in un angolo c’è quasi sempre una macchina vecchia tenuta accesa apposta, perché lì sopra gira ancora una versione comprata ai tempi in cui il software si comprava. Non è nostalgia, è pragmatismo. Finché quella macchina apre i DWG del 2009 senza fare storie, nessuno la spegne. E finché resta accesa, l’idea che il software si possa possedere non muore.
Qui però c’è la parte che secondo me conta più del prezzo. Quello che è tuo per sempre non è il programma, sono i disegni. Un DWG non scade, non chiede di rinnovare, non smette di aprirsi quando l’abbonamento finisce. Il programma è un attrezzo che noleggi, l’archivio è tuo. Se questa distinzione ti è chiara, la domanda «per sempre» si scioglie da sola e diventa un’altra: per quanti anni mi serve l’attrezzo, e qual è il modo meno stupido di pagarlo.
Tre anni e cinque anni: il conto che nessuno mette per iscritto
Autodesk mostra il prezzo di un anno. Nessuno ti mostra il prezzo del periodo in cui il programma ti serve davvero, che in questo mestiere non è mai un anno solo. Allora l’ho fatto io, e ti dico subito come: ho preso il listino italiano e l’ho moltiplicato, tenendo il prezzo fermo. Autodesk aggiorna i listini quando decide di farlo, quindi la riga a cinque anni è una proiezione mia, non un preventivo.
| Periodo | Listino Autodesk, mia moltiplicazione | Stessa cosa da noi | Che cosa ti resta alla fine |
|---|---|---|---|
| 1 anno | € 2.221 | € 69,95 | i disegni |
| 3 anni | € 6.663 | € 129,95 | i disegni |
| 5 anni | € 11.105 | € 269,85 | i disegni |
La colonna di destra è quella che mette in prospettiva le altre due. Dopo cinque anni, in tutti e due i casi, in mano hai la stessa identica cosa: i file. Nessuna delle due strade ti fa proprietario di niente. È il motivo per cui trovo poco sensato pagare un attrezzo come se lo stessi comprando, quando in entrambi i casi lo stai noleggiando.
Quanto costa AutoCAD al mese?
Non te lo scrivo, e ti spiego perché. Sulla pagina da cui prendo i prezzi la barra d’acquisto di Autodesk non mostra un importo mensile per AutoCAD, mostra solo l’annuale. Potrei dividere per dodici e darti una cifra tonda, ma sarebbe una cifra mia travestita da listino, e un piano mensile, quando esiste, è un prodotto a sé e non l’annuale diviso dodici. Quindi: € 2.221 all’anno, controllato, e per il mensile guarda il configuratore di Autodesk nel momento in cui compri. Stessa identica regola per il triennale, che su quella pagina non compare.
Quanto costa AutoCAD LT?
Nemmeno questa cifra la trovi qui, per lo stesso motivo: non l’ho verificata di persona sul sito di Autodesk e non metto per iscritto prezzi che non ho visto con i miei occhi. Quello che posso darti è la differenza, che per la decisione conta più del prezzo. LT è la versione 2D: disegno, quote, layout, stampa. La versione completa aggiunge il 3D, i toolset specializzati (meccanica, architettura, elettrotecnica, cartografia) e l’automazione, cioè script, AutoLISP e personalizzazioni.
Regola pratica che uso quando me lo chiedono: se il tuo lavoro finisce sempre in una tavola 2D e non hai mai scritto una riga di LISP in vita tua, la versione completa è più di quello che ti serve. Se invece hai una libreria di blocchi dinamici e routine costruite negli anni, quella roba non è un lusso, è il tuo metodo di lavoro, e toglierla per risparmiare è il classico risparmio che si paga in ore.
E se AutoCAD lo volessi gratis?
Esistono una versione di prova e un accesso pensato per studenti e docenti, vincolato a un uso didattico e quindi non utilizzabile per il lavoro che fatturi. Ne abbiamo scritto per esteso in AutoCAD è gratis, con quello che si può e non si può fare. Qui basta la regola pratica: se il disegno finisce dentro una fattura, la strada gratuita non è una strada.
La sentenza che tiene in piedi la seconda strada
Quando dico che lo stesso anno di AutoCAD si può pagare molto meno, la domanda successiva è sempre la stessa: sì, ma è legale. La risposta non è un’opinione commerciale, è una sentenza.
Corte di giustizia dell’Unione europea, UsedSoft GmbH contro Oracle International Corp., causa C-128/11, sentenza del 3 luglio 2012. La Corte ha stabilito che il diritto di distribuzione su una copia di un programma si esaurisce con la prima vendita effettuata nell’Unione con il consenso del titolare, e che il principio dell’esaurimento vale espressamente anche per il software scaricato, non soltanto per quello venduto su supporto fisico. Chi ha comprato per primo può quindi rivendere, con un obbligo preciso: rendere inutilizzabile la propria copia nel momento in cui la cede.
Non è un cavillo e non è una zona grigia. È il motivo per cui in Europa esiste un mercato di licenze di seconda mano che i produttori non amano e non riescono a chiudere. Ha anche dei limiti, per esempio il fatto che una licenza multiutente non si può spezzare in pezzi e rivendere a fette. Se ti interessa il ragionamento completo, con i limiti e le condizioni, l’abbiamo messo nero su bianco in software di seconda mano e la sentenza europea.
Se apri più di un programma, hai fatto la domanda sbagliata
Una parte di chi cerca «quanto costa AutoCAD» non ha un problema di AutoCAD, ha un problema di flusso di lavoro. Se il modello lo costruisci in Revit e AutoCAD ti serve per le tavole e per i file che ti mandano gli altri, allora stai comprando due cose, e il confronto cambia faccia: € 5.406 all’anno per i due singoli contro € 3.892 per la AEC Collection.
Su quel bivio abbiamo scritto un pezzo a parte, Revit singolo o AEC Collection, con i conti su una postazione e su dieci. Se invece non hai ancora deciso quale dei due sia il tuo strumento principale, il punto di partenza è AutoCAD o Revit, quale scegliere, e se il dubbio riguarda il budget del solo Revit trovi le stesse cifre in quanto costa Revit.
Da noi lo stesso ragionamento si fa con il pacchetto Alle Apps, che è più largo della AEC Collection di Autodesk: oltre ai programmi dell’edilizia comprende anche Inventor, Maya e Fusion. Non è la stessa cosa e non voglio farla passare per tale. È semplicemente il pacchetto che ha senso quando i programmi che apri davvero nell’arco di un anno sono tre o più.
Quando la nostra strada non fa per te
Preferisco scriverlo adesso che sentirmelo dire dopo. Ci sono situazioni in cui il conto della tabella non conta niente, perché quello che ti serve è un’altra cosa.
- Vuoi la versione nuova ogni anno e vuoi che sia Autodesk a risponderti al telefono. Il rapporto diretto con il produttore ha un prezzo, e quel prezzo è il listino.
- Il committente o il capitolato pretende un contratto intestato direttamente al produttore. Succede nei lavori pubblici e nelle commesse delle imprese grandi, e non è una battaglia che vale la pena combattere per qualche centinaio di euro.
- Ti serve un toolset specializzato o una licenza di rete, quella che sta su un server e viene presa a turno dalle postazioni. Noi non la forniamo.
- La tua azienda ha già un contratto quadro con Autodesk. Aggiungere una postazione lì dentro è più semplice che gestirla per conto proprio, e la semplicità in amministrazione ha un valore.
Se ti riconosci in una di queste quattro righe, chiudi questo articolo senza rimpianti e vai sul sito di Autodesk. Se non ti ci riconosci, la differenza fra le due colonne della tabella è la differenza fra un budget che regge e uno che ti fa rimandare l’acquisto del plotter di un altro anno.
Che cosa farei prima di firmare qualsiasi cosa
Non chiudo ripetendo quello che hai già letto. Chiudo con le tre cose che fanno risparmiare più di qualunque tabella, e che si fanno guardando i tuoi lavori invece del catalogo di qualcun altro.
- Apri gli ultimi cinque incarichi e conta quante volte hai davvero usato il 3D. Se la risposta è zero, il tuo problema non è quale abbonamento prendere, è se ti serve AutoCAD completo.
- Conta le persone, non i computer, e segnati anche chi apre il programma solo per stampare. Quello è il numero su cui si costruisce il budget, e va scritto prima del prezzo, non dopo.
- Metti la data di scadenza in calendario con un promemoria a trenta giorni. Un abbonamento che scade in mezzo a una consegna non è un problema di soldi, è un problema di giornate perse.
E se al punto uno la risposta è stata zero, prima di rinnovare qualunque cosa vale la pena leggere il confronto fra BricsCAD e AutoCAD: lavora in DWG nativo e per un flusso puramente 2D copre molto più di quanto la gente si aspetti. Non è la risposta giusta per tutti. Però è l’unica domanda che, se te la fai adesso invece che fra tre rinnovi, ti cambia il conto dei prossimi cinque anni.
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